Si è concluso nelle scorse settimane il monitoraggio di verifica dei 4 edifici scolastici di Marino nei quali erano stati evidenziati a suo tempo alcuni locali aventi valori prossimi ai 500 Bq/mq indicati dalla vigente normativa nazionale come limite di azione. I risultati del nuovo monitoraggio – durato circa 12 mesi – hanno dato risultati molto buoni riportando per tutte le rilevazioni valori ben inferiori ai 300 Bq/mq nuovo limite di riferimento indicato dalla normativa europea più restrittiva della normativa nazionale sopra indicata. Come si legge nella Relazione dell’Esperto Qualificato in Radiazioni Claudia Orlando, “i livelli di concentrazione di gas radon post-bonifica sono tutti ben al di sotto dell’attuale livello di azione (500 Bq/mcubo) e del nuovo livello di riferimento introdotto dalla Direttiva 59/2013/Euratom, pari a 300 Bq/mcubo”.

La Relazione nella sua interezza – redatta sulla scorta delle misurazioni operate dal Laboratorio rischio agenti cancerogeni e mutageni del Dipartimento di medicina, Edipemiologia, Igiene del lavoro e ambientale dell’INAIL – Settore Ricerca e Certificazione – è stata comunicata tempestivamente ai dirigenti scolastici di Marino centro, Frattocchie e Santa Maria delle Mole. La bonifica si era resa necessaria in quanto,  dopo il monitoraggio fatto nel 2013/2014 in 15 edifici scolastici del Comune di Marino, i risultati ottenuti in termini di concentrazione di attività media annua del gas radon avevano evidenziato in alcuni locali situazioni di attenzione in 4 edifici scolastici: la Scuola per l’Infanzia e Primaria ELSA MORANTE a S. Maria delle Mole dove si è passati da un range di concentrazione media pre bonifica di 58-472  (Bq/mcubo) a un range di concentrazione media post bonifica di 55-99 (Bq/mcubo); la Scuola per l’Infanzia e Primaria SANDRO PERTINI a Marino centro che passa da 105-945 a 75-137 (Bq/mcubo); la Scuola per l’Infanzia e Primaria VIVALDI di Viale della Repubblica passa da 95-341 a 73-138 (Bq/mcubo) la Scuola Secondaria di 1° grado VIVALDI di Via G. Prati a S. Maria delle Mole dove il livello da 176-300 si abbassa a 51-172 (Bq/mcubo).

Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore ai LL.PP. Adolfo Tammaro che ha sottolineato l’ottima notizia per tutti ma in particolare per gli studenti, le loro famiglie e tutti i lavoratori della scuola. Dalla certificazione rilasciata dalla D.ssa Orlando si rileva che la progettazione e la realizzazione delle azioni di bonifica è stata efficace. Va dato atto che questo lavoro era iniziato anche prima dell’arrivo dell’attuale amministrazione che si dice comunque felice di averlo portato a termine. Oggi le concentrazioni di gas radon nei plessi indicati si sono abbassate ben al di sotto dei limiti previsti dalla nuova normativa europea e molto al di sotto della normativa vigente. Considerate le insidie e la pericolosità del gas radon e quindi pur in presenza di queste notizie positive l’Assessore Tammaro assicura che gli uffici preposti hanno il mandato di pianificare un nuovo monitoraggio nei tempi suggeriti dagli esperti secondo le linee di maggior tutela (Fonte)

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