Sono in tanti a chiedermi perchè non parlo mai delle Srls, ovvero delle Società a responsabilità limitata “semplificate”, quelle che a partire dall’agosto del 2012 sono state promosse con veemenza dai professionisti e dai media, come un ottimo strumento per migliorare concorrenza, sviluppo delle infrastrutture e competitività.

L’srls e la srl sono forme societarie molto simili tra loro, ma hanno sostanziali differenze che dal punto di vista della pianificazione fiscale possono limitare l’ottenimento di un giusto carico fiscale per chi propende nella scelta della srls.

Dalle istituzioni, dai professionisti di settore e dai media, sono stati promossi sempre e soltanto i benefici della srls, inerenti all’avvio di un’attività ovvero:

  1. Costi Notarili ridotti all’osso
  2. Capitale minimo 1 euro

Molto spesso, a chi si trova di fronte alla scelta obbligata di passare da una ditta individuale a una società, o comunque costituirne una da zero, viene prospettato un costo iniziale dove le voci che pesano di più sono proprio il costo dell’atto notarile e il capitale sociale da versare. Per agevolare le costituzioni delle srls, con il DL 76/2013 è stato anche abolito il limite precedentemente stabilito, che faceva in modo da poter nominare come amministratori della società solo soggetti con un’età inferiore ai 35 anni. In sintesi la srls ha:

  • costi notarili azzerati
  • capitale da versare iniziale nullo
  • nessun limite di età
  • redazione atto costitutivo secondo modello prestampato.

L’Srls ha solo vantaggi?

Iniziamo col dire che chiunque voglia avviare una nuova società, se pensa di farlo con dei fondi a disposizione che non consentono neanche di non tremare dinanzi a una parcella notarile, è meglio che non lo faccia. Inoltre sono convinto che chiunque abbia optato nella scelta della srls invece di un’altra forma societaria, quando leggerà quanto segue si mangerà le mani.

I limiti al risparmio delle tasse della Srls

I grossi limiti in materia di pianificazione fiscale della srls sono dati in primo luogo dall’atto costitutivo obbligato. Chi ha studiato il mio corso di Escapologia Fiscale, sa bene quanto possa fare la differenza questo strumento costitutivo per risparmiare tasse in modo onesto e legale.

Pensa alla tua consulenza…

Sei stato informato che nell’atto costitutivo della srls che hai avviato NON puoi inserire il TFM(trattamento di fine mandato) dell’amministratore?

Sai che questo significa non poter mettere in pratica una importante deduzione d’imponibile e di conseguenza pagare più tasse di quelle dovute?

Sei stato informato che i soci della srls possono essere solo persone fisiche?

Di conseguenza, non potrai mai adottare quello che io ho battezzato lo schema “Holding-Trading” che porta con se enormi vantaggi a fini contributivi INPS e di imposte sul reddito IRPEF. Se ci pensi bene ognuno di questi due limiti della srls che ti hanno probabilmente omesso in fase di consulenza, può azzerare il vantaggio iniziale che ti hanno mostrato come opportunità.

Questi sono solo alcuni dei tanti motivi per i quali non parlo di srls nel mio corso Escapologia Fiscale, perchè Escapologia Fiscale è conoscenza, e il nostro team di consulenti fiscali studia a monte queste falle che sono un ostacolo per i contribuenti nel pagare il giusto carico fiscale.

Grazie al corso Escapologia Fiscale, oltre a trovare spiegate dettagliatamente tutte queste informazioni, e quali sono i metodi usati dagli imprenditori di SRL per abbattere la pressione fiscale, potrai avere anche un consulto con uno dei nostri professionisti sparsi in tutta la Penisola. (Fonte)

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