Non sei ancora pronto per la fattura elettronica? Presto la fattura elettronica sarà obbligatoria in tutti i rapporti commerciali con tempistiche diverse da settore a settore

La fattura elettronica diventerà ben presto una realtà quotidiana per chi emette una fattura. Ma nonostante manchino pochi mesi, c’è ancora confusione e non tutte le aziende e i professionisti sanno come comportarsi. Cominciamo con il capire che cos’è una fattura elettronica.

Fattura Elettronica: Che Cos’è

Una fattura elettronica è un documento informatico, che viene trasmesso in modo telematico al Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate e proprio tramite questa piattaforma viene recapitato al soggetto destinatario della fattura. Si tratta di una vera rivoluzione per le imprese e i professionisti italiani che entro il 1° gennaio 2019 dovranno tassativamente adeguare le proprie risorse all’utilizzo della fattura elettronica. Ma chi è obbligato alla fattura elettronica, e chi ne è esente?

Fattura Elettronica: Per Chi è Obbligatoria

fatturazione elettronica

L’obbligo della fattura elettronica non parte per tutti dalla stessa data. Alcuni settori sono infatti già obbligati alla fatturazione elettronica, altri invece ne saranno esonerati.

Cominciamo con il sottolineare che la fattura elettronica non è una nuova arrivata nel sistema di fatturazione in Italia.

2015

La fattura elettronica ha fatto la sua prima entrata già dal 31 marzo 2015, quando è diventata obbligatoria per tutti i fornitori della Pubblica Amministrazione. Per quei professionisti che collaborano con scuole, comuni, ministeri e tutti gli enti della Pubblica Amministrazione, il ciclo di fatturazione è già esclusivamente in formato elettronico per le fasi di emissione, trasmissione e conservazione del documento.

2018

Con la Legge di Bilancio 2018 l’obbligo della fattura elettronica è stato ampliato a tutte le aziende e i professionisti, ma con date scaglionate da settore a settore.

  • Dal 1° luglio 2018 l’obbligo è scattato per le prestazioni rese da subappaltatori e subcontraenti nei contratti di appalto di lavori e servizi nei confronti della Pubblica Amministrazione, per i quali l’appaltatore ha eseguito le comunicazioni alla Pubblica Amministrazione committente. L’obbligo invece non interessa ancora i fornitori dell’appaltatore. Se dal 2015 l’obbligo di fattura elettronica interessava solo gli appaltatori che avevano un contratto diretto con la Pubblica Amministrazione, dal 1° luglio 2018 l’obbligo si estende anche a subappaltatori, cioè aziende e professionisti che hanno un collegamento con l’appalto a un lavoro pubblico. Per chiarire chi è incluso nell’obbligo, potrà essere utile un esempio. Se un’impresa vince l’appalto pubblico per la ristrutturazione dei locali del municipio, l’impresa dovrà fatturare alla PA tramite fattura elettronica. Ma quando l’impresa contatta una ditta per lo smaltimento della terra e dei rifiuti prodotti in quel cantiere, la ditta di smaltimento dovrà emettere una fattura elettronica all’impresa di ristrutturazione.
  • Dal 1° settembre 2018 scatta l’obbligo di fattura elettronica per gli esercenti che vendono in regime tax free. Il rimborso dell’IVA tramite la fattura elettronica andrà richiesto dai turisti privati non appartenenti all’Unione Europea che acquistano beni ad uso personale o familiare che costino più di 154,94 euro (IVA inclusa). Per fare un esempio, una famiglia cinese in viaggio in Italia ha acquistato dei vestiti in un negozio di abbigliamento per un valore totale di 200 euro: per ottenere il rimborso dell’IVA, il negoziante emetterà la fattura elettronica.

2019

Ma è il 1° gennaio 2019 la data cardine. Da questa data infatti la contabilità di aziende e professionisti passerà esclusivamente tramite la fattura elettronica. Un ulteriore passo verso la digitalizzazione delle aziende.

  • Dal 1° gennaio 2019 la fattura elettronica interesserà tutti i rapporti B2B(business to business, cioè gli scambi commerciali di prodotti e servizi tra aziende e professionisti).
  • Anche per le cessioni di benzina e di gasolio l’obbligo di fattura elettronica comincerà dal 1° gennaio 2019. A seguito del rinvio della fattura elettronica per i benzinai con il Decreto Dignità, anche questi esercenti cominceranno a fatturare elettronicamente dal 1° gennaio 2019, e non dal 1° luglio 2018 come previsto dalla Legge di Bilancio 2018.
  • Dal 1° gennaio 2019 la fattura elettronica si estende anche nei confronti deiconsumatori italiani (si tratta del B2C, business to consumer, cioè tutte le vendite effettuate direttamente al consumatore finale). Ad esempio, un mobilificio emetterà una fattura elettronica ai suoi clienti che potranno richiedere il bonus mobili e altre detrazioni per la casa.

Esclusi

Al momento rimangono esclusi dalla fattura elettronica i soggetti che aderiscono al regime di vantaggio (chiamato dei minimi) o al regime forfettario.

Appoggiarsi a un sistema che consente di gestire in piena autonomia l’intero processo di creazione, invio e conservazione di fatture elettroniche verso privati (B2B), Pubbliche Amministrazioni e consumatori finali (B2C) è il giusto modo per  inviare le tue fatture in maniera semplice e veloce (Fonte)

Powered by WPeMatico