Smantellata una organizzazione specializzata in frodi nel settore dei carburanti: scoperta una evasione per circa 120 milioni di euro. Sei persone in manette, tutte ai domiciliari su ordine del gip Domenico Potetti. Operazione della Guardia di finanza di Macerata e Ancona. Sequestrati beni per equivalente per 22 milioni di euro. A capo dell’organizzazione c’era un imprenditore settempedano, Marco Colotti, 50 anni. Ed è proprio a San Severino, nell’azienda gestita da Colotti, la Genesis trasporti, che giungeva il carburante raffinato in Slovenia. La Guardia di finanza ha accertato che arrivavano anche 40 autobotti di carburante al giorno che veniva versato nella cisterna dell’azienda per poi essere subito trasferito su altre autobotti che partivano per rifornire distributori nell’Anconetano e nel Teramano e a Pescara. Quello a San Severino era lo snodo  logistico. Altri depositi di stoccaggio erano a Cava de’ Tirreni, Capriva del Friuli (Gorizia), Fiumicino, Mirano (Venezia), Monselice (Padova). Il carburante veniva poi venduto in pompe bianche, quelle senza contrassegni. In alcuni casi i gestori di questi distributori erano direttamente legati con l’organizzazione. Il carburante, grazie all’evasione dell’Iva tramite aziende che esistevano solo sulla carta, alcune in Bulgaria altre in Repubblica Ceca, veniva poi venduto a prezzi super scontati: anche 20-30 centesimi in meno al litro rispetto al costo di mercato. (Fonte)

Powered by WPeMatico