Lavoro in nero, tra le colline pesaresi, nel night club: sanzioni da 50mila euro e ammenda, per la sicurezza nei luoghi di lavoro, per altri 30mila euro. E due locali, entrambi dello stesso proprietario, posti sotto sequestro. Un importante operazione di vigilanza a contrasto del lavoro sommerso è stata svolta la scorsa notte e nella notte del 21 ottobre  dai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Pesaro/Urbino, unitamente a personale dell’Asur di Urbino e del Comando Compagnia Carabinieri di Fano. Tutto è nato a seguito di una preliminare attenta attività d’indagine, realizzata nei giorni precedenti, nel comune di Serra Sant’Abbondio dell’entroterra fanese, all’interno di un night club, dove sono state riscontrati ben 10 lavoratori in nero  su 11 lavoratori presenti. Essendo la manodopera irregolarmente occupata nella misura pari al 90% del personale, trovato intento al lavoro al momento del controllo, per l’azienda ispezionata è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale.

A seguito di ulteriori attività infoinvestigativa dell’Arma Territoriale di Cantiano è stata sottoposta a visita ispettiva un’altra sede della medesima ditta dove sono state riscontrati ulteriori 4 lavoratori in nero su 5 presenti al momento del controllo, per cui anche nei confronti di questa sede si è provveduto alla sospensione dell’attività imprenditoriale.

Inoltre i carabinieri Ispettori del Lavoro unitamente al personale Asur, controllando anche il rispetto della normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, hanno deferito il titolare dell’azienda ed i gestori dei locali alla A.G. di Pesaro e Urbino per gravi violazioni al Testo Unico sicurezza luoghi di lavoro. Per le gravi violazioni accertate si è proceduto al sequestro preventivo di entrambi le sedi ispezionate, peraltro il primo locale già sospeso il 21 ottobre 2017, veniva trovato ritualmente aperto contravvenendo alle norme vigenti con ulteriori lavoratori in nero all’interno dello stesso locale. Sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di euro 50 mila euro ed ammende (sicurezza luoghi lavoro) per un totale di euro 30 mila euro. L’attività del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro proseguirà per accertare ulteriori violazioni nel pregresso da parte degli odierni deferiti. (Fonte)

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