CAMERANO – La strada per l’azienda passa sopra un ponte dell’A14 che Società Autostrade ha chiuso. L’azienda, la Sandro Baldini di Camerano, rischia ora la chiusura. Sono gli stessi dipendenti a rendere nota la vicenda annunciando da domani, Lunedì dell’Angelo, iniziative di protesta. La azienda ha sede lungo la Direttissima del Conero, a circa 200 metri dal ponte crollato sull’A14 il 9 marzo scorso, ed è attiva da circa 50 anni. Malgrado la difficile congiuntura, si tratta di un’azienda sana, con 15 dipendenti, di cui assunti negli ultimi sei mesi. Ora la bufera.

«L’Autostrada A14 e precisamente la Direzione del 7° tronco Pescara – riferisce un dipendente – ha vietato l’attraversamento dei nostri mezzi pesanti sul ponte per paura di un eventuale e secondo noi impossibile crollo. Dobbiamo premettere, che noi siamo sicuri che il ponte goda di ottima struttura e comunque  basterebbe un semplice collaudo da parte della società Autostrada per l’Italia per fugare ogni dubbio».

E’ in atto un ricorso ma nell’attesa i lavoratori hanno deciso di non restare con le mani in mano. Ecco il testo del volantino che hanno preparato e che da lunedì sarà diffuso. «Siamo i dipendenti della ditta Sandro Baldini rinomata e storica azienda, presente sul territorio da più di 40 anni. Siamo 15 persone dai 23 ai 58 anni.

Abbiamo mogli, fidanzate, figli e soprattutto SOGNI E MUTUI. L’azienda Sandro Baldini in controtendenza con il periodo storico, è un’impresa sana con molti lavori presi, da iniziare e consegnare. Lavoriamo sodo con la passione che ci trasmette ogni giorno il nostro datore di lavoro Geom. Sandro Baldini. Autostrade per l’Italia S.p.A. non ci permette più di attraversare con i mezzi l’unico ingresso alla Nostra azienda perché dicono che i nostri camion sono troppo pesanti per poter attraversare il ponte dell’ autostrada. CHIEDIAMO A GRAN VOCE E CON DETERMINAZIONE IL COLLAUDO DEL PONTE per dimostrare ciò che noi già sappiamo: IL PONTE E’ IDONEO , COME LO E’ SEMPRE STATO, al passaggio dei mezzi  che ci permettono di lavorare. Vietare l’accesso vuol dire mettere sul lastrico le persone che ci lavorano e far chiudere la Nostra azienda» (fonte)

VIDEO DIVERTENTI

L’articolo riportato evidenzia la drammaticita’ tutta italiana di correre ai ripari solo dopo che i fatti si siano verificati spesso in maniera esagerata e danneggiando gli altri. Nella drammaticita’ dei fatti abbiamo voluto riportare questo video di UCCIO… tanto per prendere le cose con un po di filosofia… Solidarieta’ piena all’amico Baldini, proprietario dell’azienda in questione.


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