„In servizio dal 1969, il reattore di Beznau è situato vicino alla frontiera tedesca. Il Partito socialista aveva depositato una denuncia all’autorità di sorveglianza denunciando come l’impianto non rispettasse i valori limite relativi alle radiazioni“

La centrale nucleare svizzera di Beznau, la più vecchia del mondo, ha riattivato il suo primo reattore, fermo da marzo 2015 per ragioni tecniche, ha annunciato il gestore Axpo. In servizio dal 1969, Beznau, nel cantone di Aargau (nord della Svizzera), vicino alla frontiera tedesca, ha il record mondiale di longevità da quando è stato fermato il reattore di Oldsbury nel Regno Unito nel 2012.

“L’unità 1 della centrale nucleare di Beznau è nuovamente collegata alla rete dopo l’autorizzazione concessa dall’Ispettorato federale svizzero della sicurezza nucleare e dopo aver subito ispezioni e test approfonditi”, ha spiegato la società di gestione in un comunicato.

La Svizzera conta quattro centrali nucleari che producono circa un terzo dell’elettricità del Paese. Il 21 maggio 2017 gli svizzeri hanno deciso con un referendum (58,2%) di vietare la costruzione di nuove centrali nucleari.

Riattivata la centrale nucleare di Beznau

Il reattore numero 2 era stato già ricollegato alla rete il 7 agosto 2017 dopo un’interruzione di tre giorni dovuta a un problema tecnico.

Il Partito socialista aveva depositato una denuncia all’autorità di sorveglianza denunciando come l’impianto non rispettasse i valori limite relativi alle radiazioni. Nel comunicato si richiedeva anche il ritiro dell’autorizzazione d’esercizio ad Axpo, il gestore della centrale argoviese, al quale viene imputato di non rispettare le norme contro i terremoti.

L’IFSN ha dato martedì il via libera al riavvio del reattore numero 1 di Beznau, che avverrà in modo graduale. Situato nel comune di Döttingen, era fermo dal marzo del 2015. Nel corso di un’ampia revisione realizzata nell’estate successiva, tramite analisi con ultrasuoni erano state scoperte migliaia di “irregolarità” nella struttura di contenimento in acciaio del reattore. Le verifiche condotte hanno permesso di stabilire che si trattava di inclusioni di ossido di alluminio.

La riattivazione e il collegamento alla rete è stata autorizzata due settimane fa dall’Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN), ha reso noto il gruppo energetico Axpo, proprietario della centrale.

Il Ceo di Axpo Andrew Walo ha aggiunto che prevede di mantenere in esercizio il reattore numero 1 fin verso il 2030. Grazie a investimenti miliardari, l’impianto di Beznau risponde agli standard più moderni della tecnica.

Il reattore numero 1 dell’impianto, situato nel comune di Döttingen, è in funzione dal 1969 ed è considerato uno dei più vecchi attualmente in funzione al mondo. Come riportano gli organi di stampa locali il reattore era fermo dal marzo del 2015, quando era stata avviata una revisione durante la quale erano state scoperte, attraverso analisi con ultrasuoni, migliaia di “irregolarità” nella struttura di contenimento in acciaio del reattore. Le verifiche condotte in questi tre anni hanno permesso di stabilire che si tratta di inclusioni di ossido di alluminio che risalgono alla fabbricazione del contenitore, avvenuta negli anni Sessanta in Francia.

Per l’autorità federale di vigilanza sugli impianti nucleari, l’istallazione non presenta rischi per la sicurezza e il gestore Axpo ha fornito tutte le prove richieste. La società ha quindi potuto concludere la revisione interrotta nel 2015 e riattivare l’impianto. (Fonte)

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